Sappiamo che il turismo ha un impatto notevole sul pianeta: è responsabile di circa l’8% delle emissioni globali di CO₂. La sfida del viaggio a basse emissioni (low-carbon) è quindi fondamentale. In HomeExchange crediamo fermamente che viaggiare a basso impatto non significhi rinunciare a partire, ma rendere il viaggio più significativo. E la nostra community ha abbracciato pienamente questa missione fondamentale. Oggi vogliamo celebrare i nostri membri condividendo alcune storie delle loro avventure low-carbon!

🚂
In HomeExchange ci impegniamo a promuovere un approccio più responsabile al turismo, per questo siamo felici di condividere queste testimonianze di membri che privilegiano alternative a basse emissioni per i loro viaggi e scambi di casa.

1. Da Tolosa alla Lapponia tutto in treno: la storia di Sophie

viaggi a basse emissioni di carbonio

“L’inverno scorso siamo andati in Lapponia in treno da Tolosa. È stato uno dei nostri viaggi più belli! Fermarsi a visitare diverse città in paesi diversi lungo il percorso è stato davvero interessante, e vedere il paesaggio cambiare poco a poco ci ha fatto sentire come se ci fossimo davvero guadagnati la destinazione finale! Da allora prendiamo treni notturni ogni volta che possiamo! (Austria e Repubblica Ceca l’estate scorsa)”. – Sophie Lkbn

2. I viaggi in treno di Céline

“Siamo una coppia e viviamo a Nantes vicino al centro città, quindi per noi prendere il treno è semplicissimo (ed economico grazie alle carte sconto e a un po’ di pianificazione). Cerchiamo sempre di pensare al mezzo di trasporto meno inquinante, anche se significa prendersela con calma, e ne approfittiamo per fare tappe lungo il percorso. Ma non siamo dogmatici a riguardo (se davvero non c’è altra scelta, guidiamo e cerchiamo di condividere l’auto con il car pooling).

Agosto 2023: uno scambio reciproco di 2 settimane a Haarlem (Paesi Bassi) in treno.
Luglio 2024: uno scambio reciproco di 2 settimane a Prato, vicino a Firenze, anch’essa raggiungibile in treno da Nantes. 3 giorni a Milano lungo il percorso (in auto a noleggio). Una tappa a Parigi al ritorno per assistere alle Olimpiadi.
Fine dicembre 2025: uno scambio reciproco di una settimana in un villaggio vicino a Bruxelles.

È un modo di viaggiare in linea con i nostri valori, e grazie agli scambi di casa abbiamo fatto incontri meravigliosi!” – Céline Dum

3. Andare in Polinesia senza volare? Il progetto unico di Julie!

impronta di carbonio dei viaggi

“Abbiamo in programma un viaggio di 8 mesi dalla Francia alla Polinesia con l’impronta di carbonio più bassa possibile: traversata atlantica in barca a vela fino alle Americhe, poi treno e autobus, e dopo autostop in barca! Al momento abbiamo prenotato 50 notti con HomeExchange”. – Julie Fournier

4. Il viaggio in treno di Lili da Lione all’Andalusia

“Aprile 2025: un viaggio di 3 settimane in Andalusia, partendo da Lione, interamente in treno (a parte un autobus durante un blackout elettrico diffuso!). Siamo riusciti a visitare Cordova (il momento clou del nostro viaggio), Siviglia (Cadice, Jerez), Malaga (Caminito del Rey, Ronda, il Castello di Colomares, Mijas) e Granada, per poi tornare passando da Valencia. Aggiungo che la nostra scelta di viaggiare in treno ha colpito una nostra host, che ci ha aperto il suo calendario”. – Lili Zabeth

5. Viaggiare in bici per sei mesi: la folle avventura di Dominique

viaggio in bicicletta

**“Ciao! Siamo giovani pensionati che amano la **libertà e l’avventura... Abbiamo viaggiato in bici per 6 mesi, da gennaio a giugno 2025:

  • Partenza da Avignone, Vaucluse
  • In bici fino a Genova (Italia)
  • Traghetto fino a Palermo (Sicilia)
  • Giro della Sicilia
  • Traghetto da Messina (Sicilia) a Reggio (Calabria)
  • Ciclovia dei parchi della Calabria
  • Poi un giro della Puglia
  • Traghetto da Brindisi (Puglia) a Igoumenitsa (Grecia)
  • Canyon di Vikos e le Meteore
  • Albania
  • Montenegro
  • Croazia
  • Slovenia
  • Italia settentrionale passando per Venezia, Verona, Pavia, il villaggio di mio nonno vicino a Torino, la Val di Viù (il Chiampetto)...
  • Poi di nuovo a casa, in Provenza!

In totale:
-> 6.500 km in bici
-> 65.000 m di dislivello
-> 60 notti con HomeExchange, cioè 2 mesi su 6

E ripartiamo per altri sei mesi a partire da inizio marzo 2026, verso Spagna e Portogallo!” – Dominique Brun-Dupouy

6. Esplorare l’Europa in treno, di giorno e di notte: Valérie ci racconta la sua esperienza

“Ho preso il treno ovunque fosse possibile - a Londra, a Bruxelles a dicembre e in varie città francesi. Due lunghi viaggi per degli scambi. Uno a Varsavia. Un tragitto in treno da Pau con una tappa a Friburgo (per far visita alla famiglia) e uno scambio a Berlino all’andata. Ritorno diretto Varsavia-Pau, con una sosta per sgranchirmi le gambe a Berlino, per rivedere la città dove avevo trascorso due settimane in scambio. Treno notturno fino in Francia e poi il TGV.

Sono arrivata in gran forma. C’era un’atmosfera unica sul treno da Varsavia a Berlino, con una vicina di posto simpatica ma una conversazione complicata a causa del mio polacco molto, molto scarso e del mio poco tedesco, oltre al fatto che lei non parlava né inglese né francese.

Un altro scambio a Stoccolma con due treni notturni (treno SJ, una compagnia svedese, con tanto di cabina per 2 con lavandino, un vero lusso!) e un tragitto di un’intera giornata. Un rimpianto: abbiamo attraversato i grandi ponti della Danimarca nel cuore della notte, quindi non abbiamo visto nulla, ma che gioia svegliarsi davanti alle case di legno rosso e ai laghi svedesi! C’è stato un ritardo importante al ritorno, ma la compagnia è stata molto reattiva e il viaggio è stato rimborsato”. – Valérie Esqilat

7. L’avventura ferroviaria di Corinne

viaggi ecologici

“Gennaio 2023, un viaggio in treno di 20 giorni:

  • Avignone - Bruxelles
  • Bruxelles - Gand
  • Gand - Anversa
  • Anversa - Rotterdam
  • Rotterdam - Amsterdam
  • Amsterdam - Avignone

Scambi casa per ogni soggiorno, tra le 2 e le 6 notti.
Questo viaggio resta un ricordo bellissimo.

Agosto 2025:

  • Da Avignone a Londra passando per Lille. 15 giorni tra treno, autobus e metropolitana.

Stiamo pianificando un viaggio in Norvegia in treno per giugno 2026.
Sul fronte prezzi, siamo spesso delusi dal fatto che i biglietti del treno siano piuttosto cari. Bisogna davvero essere pensionati e molto flessibili per trovare buone offerte”. – Corinne Mandelli

8. Il punto di vista di Valentin sul viaggio in treno: meno impatto e più comfort

“Quest’estate siamo andati da Liegi a Montpellier in TGV INOUI. Impatto di carbonio molto basso e che differenza in termini di comfort rispetto agli ingorghi in autostrada nella Valle del Rodano. Abbiamo dovuto noleggiare un’auto sul posto per poter visitare la regione.

Tuttavia, dalla nostra casa in scambio nel centro di Montpellier, abbiamo approfittato dei mezzi pubblici e stiamo cercando di fare lo stesso per la nostra prossima vacanza. Ma non tutte le destinazioni sono altrettanto facilmente raggiungibili in treno dal Belgio. Non vediamo l’ora che arrivino le nuove linee di treni notturni”. – Valentin Hautot

9. Il treno notturno di Laurence per Praga: testato (e approvato)

viaggio in treno

“Quest’estate viaggio verso Praga in treno notturno, con una breve tappa a Basilea, sempre passando da HomeExchange per spezzare il viaggio. Viaggio per due:

  • Grenoble / Basilea con tappa di un giorno e mezzo
  • Basilea / Praga, dove siamo rimasti per 12 giorni.

È stata una scoperta meravigliosa, sia il viaggio in treno che l’esplorazione di Praga... e mi è anche venuta voglia di tornare a Basilea per un soggiorno più lungo (di nuovo in treno)”. – Laurence Menu

10. Combinare treno e traghetto per esplorare il Nord Europa: Celia ci è riuscita!

“Abbiamo fatto tantissimi viaggi in treno, fino in Andalusia, un treno notturno per Vienna...

Ma soprattutto, quest’estate abbiamo fatto un grande viaggio: siamo partiti da Tolosa in treno e siamo arrivati a Hirtshals, nel nord della Danimarca (passando per Parigi e Amburgo; lungo il percorso siamo stati ospitati da una famiglia per 3 giorni ad Amburgo). Poi abbiamo preso un traghetto per le Isole Faroe (per uno scambio di 1 settimana), e poi un altro traghetto per l’Islanda (per 3 scambi in 3 settimane e mezza). Purtroppo per il ritorno abbiamo dovuto prendere l’aereo”. – Celia Picard

Viaggiare a basse emissioni: una sfida per il futuro

viaggi a basse emissioni di carbonio

Il viaggio a basse emissioni invita a rallentare e a ripensare il proprio modo di viaggiare, senza rinunciare al piacere di andare in vacanza. La sfida è importante: il turismo rappresenta circa l’8,8% delle emissioni globali di gas serra, e i trasporti sono la principale fonte di questo inquinamento.

Secondo uno studio dell’ADEME (l’agenzia del governo francese per la transizione ecologica), i trasporti sono responsabili del 69% dell’impronta di carbonio del turismo, e il solo trasporto aereo ne rappresenta il 29%! Al contrario, i viaggi in treno a lunga percorrenza riducono in media le emissioni di CO2 del 95% rispetto all’aereo.

Il viaggio a basse emissioni non è una forma di rinuncia. Incoraggia piuttosto a percorrere strade alternative:

  • Scegliere mezzi di trasporto più sostenibili
  • Viaggiare più lentamente
  • Viaggiare meno spesso, ma restare più a lungo
  • (Ri)scoprire il proprio paese o le destinazioni vicine, spesso sottovalutate
  • Privilegiare alloggi impegnati nella sostenibilità
  • Scegliere attività che non inquinano e che sostengono le comunità locali
  • Comprare prodotti locali

Naturalmente, non è sempre possibile mettere in pratica tutte queste iniziative, ma ogni scelta conta. Questo approccio al viaggio apre spesso le porte a incontri più autentici, a un ritmo più rilassato e a un’esperienza di viaggio più ricca, piena di aneddoti e avventure.

🌎
Curiosi di conoscere l’impronta di carbonio del vostro viaggio? Scoprite il calcolatore ADEME qui sotto.